ANDREA, 35
anni, giovane imprenditore
"Vale la pena allenarsi, con un po’ di esercizio si sentono veramente gli effetti. Per me è come un piccolo paradiso che mi fa isolare e staccare da tutto il resto. Mi sento veramente calmo e rilassato. Dopo una giornata piena di impegni, mettermi a fare il Training autogeno, mi fa riposare. A volte mi succede anche se non dico tutti i passaggi dei sei esercizi, di sentirmi già quello stato di calma appena mi metto a rilassarmi. È veramente una possibilità in più, un modo per caricarmi, proprio mi calmo."
ELISABETTA, 34
anni, titolare del Bar Gelateria
Africo
"Viaggiare piace quasi a tutti, ed è una cosa molto bella, ma il viaggio dentro se stessi è ancora più bello, bellissimo. Il Training autogeno ti dà questa possibilità. Questo modo di rilassarti e sentire dentro di te le tue sensazioni, il tuo corpo, ti apre quello che io chiamo “il terzo occhio”, cioè ti rende più ricettiva, riesci ad ascoltare quei segnali che non senti quando sei stanco o corri tutto il giorno a fare mille cose. Quando ho provato a dire alla sera la formula del risveglio mattutino, mi sono meravigliata di come riuscivo a svegliarmi all’ora prefissata bella riposata e mi dovevo svegliare per le 5:20. Poi voglio ricordare che una volta quando ero in gita con i miei amici e dovevamo camminare molto; io sentivo il cuore che mi batteva forte, mi sentivo stanca, allora ho deciso di fare il training, in particolare mi sono soffermata a fare l’esercizio del cuore, ho cercato di regolare il battito cardiaco e dopo un po' ho sentito il cuore che batteva più piano e sono andata avanti stancandomi di meno."
SUSANNA, 23
anni, estetista
"Ho sentito parlare del Training autogeno da una mia maestra che mi ha consigliato di frequentare un corso, dicendomi che mi avrebbe fatto bene. Così ho cominciato con la speranza di trarne qualche beneficio. Inizialmente mi riusciva difficile concentrarmi o, quando passavo qualche momento di particolare stress, non mi riusciva molto bene. Con il passare del tempo, cercando di fare il training più spesso, ho visto i primi risultati, non avevo più i sensi di nausea che mi venivano ogni volta che uscivo. Mi sentivo anche meno ansiosa, anche se a volte avevo ancora qualche ricaduta. Adesso invece posso dire che non sento più quest’ansia e sento che il mio stomaco va proprio bene, i sensi di nausea non mi vengono più da molto tempo. Addirittura qualcuno al lavoro da quando faccio il Training autogeno mi ha detto che ho cambiato voce, ho un tono più calmo."
STELLA, 26
anni, neo-laureata in economia e
commercio
"Avevo provato già una volta a fare tutto intero una seduta di Training autogeno e a quell’esperienza non rimasi indifferente. Mi ero proposta di fare un corso per imparare bene la tecnica. Quando cominciai il corso uscivo da un periodo molto difficile e mi sentivo molto stressata, soffrivo di insonnia e di digrigno dei denti, quest’ultimo un problema che mi portavo dietro da molto tempo. Ho cercato di seguire fedelmente gli esercizi e man mano che andavo avanti ad allenarmi, sentivo gli effetti. Per me è molto efficace fare il training la mattina e nelle pause pranzo, mi fa sentire sveglia, pimpante, mi da la carica giusta. Ho cambiato il mio modo di approcciarmi con le nuove situazioni (visto che da poco mi sono laureata), in maniera più ponderata, meno ansiosa, più determinata, sentendomi più sicura di me. Inoltre, sono contenta di non stringere i denti, anzi mi rendo conto che a volte dormo con la bocca aperta. Facendo il Training autogeno la sera prima di dormire, non ho più problemi di insonnia. Poi un’altra cosa che mi ha sorpresa, in quanto pensavo che andava tutto bene, è stato il cambiamento nella sfera sessuale, ho migliorato molto la prestazione e l’intesa sessuale con il mio partner. Infatti, è stato bello frequentare questo corso con il mio ragazzo, condividere quest’esperienza ci ha fatto prendere coscienza di molte cose del nostro rapporto."
PAOLO, 37
anni, musicista
"Per me quando fai Training autogeno è come se tu avessi una corda troppo tirata e poi la allenti. Quando lo faccio mi sento un altro, direi che mi sento al di là. Le volte che riesco a farlo due volte al giorno, mi sento più calmo e tranquillo e specialmente se lo faccio la mattina, non mi sveglio stanco, frastornato, come quando non lo faccio, ma come se avessi dormito meglio tutta la notte, proprio riposato. Per quelli come me, che hanno ritmi superattivi; lavorare, dare lezioni di musica e andare a suonare spesso, direi che le pause del training sono indispensabili. Lo definirei come una macchina in folle, cioè quando il motore va, metti la prima, la seconda ecc..., poi metti il cambio in folle e tutto si ferma."